2000 persone contraggono l’influenza suina e ci si mette la mascherina…
25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo…
PANDEMIA DI LUCRO
Che interessi economici si muovono dietro l’influenza suina?
Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria
I notiziari di questo non parlano…
Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi..
I notiziari di questo non parlano…
Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano la morte di 10 milioni di persone ogni anno.
I notiziari di questo non parlano…
Ma quando comparve la famosa influenza dei polli… i notiziari mondiali si inondarono di notizie… un’epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia!
Non si parlava d’altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250 persone in 10 anni… 25 morti l’anno!!
L’influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo.
…Mezzo milione contro 25.
E quindi perché un così grande scandalo con l’influenza dei polli?
Perché dietro questi polli c’era un “grande gallo”.
La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu, vendette milioni di dosi ai paesi asiatici.
Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione.
Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di lucro.
Prima con i polli, adesso con i suini:
e così adesso è iniziata la psicosi dell’inflluenza suina.
E tutti i notiziari del mondo parlano di questo.
E allora viene da chiedersi: se dietro l’influenza dei polli c’era un grande gallo, non sarà che dietro l’influenza suina ci sia un “grande porco?”.
L’impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu.
Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice della guerra contro l’Iraq…
Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani…
…… felici per la nuova vendita milionaria.
La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute…
Se l’influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione, se la Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per combatterla?
Il primo sindaco italiano di colore è un’obamiana leghista di Viggiù
A qualcuno sembrerà paradossale, ma il primo sindaco di colore italiano, eletto domenica scorsa, è leghista. Si chiama Sandra Maria Cane, detta Sandy, ed è diventata primo cittadino di Viggiù – comune di cinquemila anime nella Valceresio, al confine tra Varesotto e Canton Ticino – dopo essere stata candidata dalla Lega nord con l’appoggio del Pdl. Quarantotto anni, aria seria, impiegata nel settore alberghiero, simbolo biancoverde del Carroccio orgogliosamente esibito all’occhiello del tailleur, Sandy Cane è nata a Springfield, nel Massachusetts, da padre afroamericano e da madre italiana, che di Viggiù era appunto originaria e che aveva conosciuto il futuro marito in Francia, dove era stata costretta a emigrare durante la guerra.
Colorata come è colorato Barack Obama, Sandy Cane, che del presidente americano è grande ammiratrice, ha raccontato che nella Lega nord è stata “accolta benissimo” e che in trentotto anni vissuti in Italia le è capitato di essere stata offesa per il colore della sua pelle “una volta sola, da un ragazzo ubriaco in una discoteca”. Tesserata da quindici anni della Lega e militante convinta, si è candidata, ha detto, “perché adoro Viggiù, per me è fantastica, è il mio paese”. Già pensa al suo “rilancio turistico, con manifestazioni e attenzione alla cultura”, e dice che dell’Italia apprezza “il senso della famiglia, che però si sta perdendo un po’, come negli Usa”.
A Viggiù il neosindaco ci vive comunque dall’età di dieci anni, dopo la separazione dei genitori (altro particolare obamiano, se proprio si vuole). Sandy Cane non è l’immigrata classica, insomma, anche se la sua vita è stata segnata dalla povertà familiare, dagli sradicamenti e dalle difficoltà, e pure in questo il suo profilo è molto “americano”. Lei, del resto, trova che sia “molto americana” anche la Lega nord, per via di quella “richiesta di rispettare rigorosamente la legge, anche per i clandestini”. Sandy Cane è d’accordo, naturalmente, e magari qualcuno, per questo, la accuserà di xenofobia.
Assieme all’astensione, che ha punito tutti i cantori dell’Europa quale che sia, le elezioni del 7 giugno hanno somministrato in Italia diverse sberle severe. La prima è quella dei due rissosi spezzoni di Rifondazione, nessuno dei quali ha raggiunto il 4 per cento, disperdendo oltre il 6 per cento dei voti espressi. Non ci riprovino, perché non beccherebbero più neanche quelli. La seconda è quella del Pd, il quale ha incassato lo schiaffone infertogli dallo sceriffo dell’Italia dei valori e col suo pasticciato programma ha subìto lo stesso colpo degli altri socialismi europei, privi di qualsiasi idea in proprio. La terza sberla l’ha presa Berlusconi, il cui sogno di oltrepassare il 40% per governare da solo con il sostegno della Lega si è dimostrato irrealizzabile. Il Pdl non ha superato il 35% e la Lega non è la costola di nessuno, è l’espressione nazionale di una destra europea particolarmente brutta, che mette radici da tutte le parti e condiziona il Pdl invece che farsi condizionare. Quanto ai cattolici o ex Dc, ormai seguiranno Casini, ci si può scommettere. Per ultimo, è certo che gli uomini di Fini non si sono dati troppo da fare per il Cavaliere: se lavorano, lavorano per il loro capo che si sta volonterosamente fabbricando un’immagine di destra presentabile, cosa che a Berlusconi e Bossi è impossibile.
Né il Pdl né il Pd né la sinistra radicale sono riusciti a motivare l’elettorato, anche se l’astensione deve aver giocato piuttosto a sinistra, sempre nell’idea dura a morire che le sinistre rifletteranno sicuramente su chi gli ha rifiutato per sdegno il voto. L’astensione non le ha mai corrette. Ancora più derisorio appare che alcuni dei loro esponenti, già sicuri contro qualsiasi verosimiglianza storica, della vocazione bipartitica degli italiani - che dal 7 giugno è, per i politicisti, la vittima principale - dichiarino che i risultati sono abbastanza buoni. Fa impressione sentire dal Pd che esso «sta tenendo bene il campo». Il Pd deve riconoscere al più presto che la miscela di cui è fatto è indigeribile per chiunque vorrebbe un riformismo dotato di qualche senso. Non si può andare con l’Opus Dei e negare i diritti civili a un elettorato laico e anche cattolico adulto. Non si può, con la scusa di non demonizzare Berlusconi, infliggere a un elettorato semplicemente democratico le leggi fatte ad personam, le insolenze alla magistratura, le porcherie fiscali e quelle personali del cavaliere. Voglio ammettere che un terzo degli italiani s’è abituato ad ammirare l’improntitudine e l’impunità, ma per gli altri due terzi è difficile ingoiarle. Infine, la mancanza nel Pd di qualunque sensibilità sociale, sia pur moderata, la voglia non nascosta di mettersi al seguito di Emma Marcegaglia, e nello stesso tempo la mancanza di qualsiasi altra credibile sinistra sociale - credibile nel senso di dare ai lavoratori dipendenti più importanza che alle proprie velleità di protagonismo - ha probabilmente regalato all’astensione o al protezionismo di Tremonti una parte dei voti di quegli operai, i quali hanno poche scelte davanti al perdere il lavoro e con esso la sussistenza. Leggere oggi che Massimo D’Alema ha raccolto i suoi non per proporre una correzione di linea ma per confermare la sua promessa di fare segretario del partito Bersani, liberalizzatore dei taxi, fa cadere le braccia.
Per ultimo, due parole sulla scomparsa della sinistra radicale, quella che ha disperso fra gli altri anche il mio voto. Sbaglia Asor Rosa dicendo al Corriere che nessuno ha tentato di evitarle la sbandata che ha preso. Molti di noi hanno tentato e senza volere per noi proprio nulla. Solo per timore che accadesse quel che era molto probabile e che infatti è accaduto. E non proponevamo partiti pasticciati, solo di dare una certa rappresentanza a una lista unitaria, quindi anche di sensibilità parzialmente diverse, ma di sicura onestà, fedeltà di sinistra e competenza. Non hanno voluto. Anzi, mi si corregga se sbaglio, in particolare Ferrero e Diliberto non hanno voluto. Non è che con ciò abbiano salvato il comunismo. A Pd, Rifondazione e Sinistra e Libertà suggeriamo di mandare i loro dirigenti in congedo al più presto. E se in mezzo a loro ci sono - e sappiamo che ci sono - persone serie e ragionevoli, chiediamo che riflettano al più presto su come leggere senza troppi svarioni i problemi che il 2009 sbandiera alle sinistre. È vero che ce ne sono almeno due, ma tutte e due hanno a che fare con i disastri prodotti dal capitalismo, più o meno selvaggio, o dalle illibertà politiche e civili.
Tutto è scritto, basta saper leggere.
“Le intercettazioni - sentenzia Antonio Di Pietro - sono come il bisturi”. Taglienti ma necessarie, insomma. Potrebbe anche aver ragione, ma a patto di ricordare che il bisturi può anche essere usato come arma offensiva, e trasformarsi così in volgare coltellaccio. Il problema delle intercettazioni, che presto diventerà per l’ennesima volta oggetto di pubblico scannatoio, va in realtà articolato in due diverse domande. La prima chiede se sia opportuno un giro di vite sulle intercettazioni e sulla loro divulgazione a mezzo stampa. La seconda interroga sulla effettiva necessità, a tal fine, di una apposita nuova legge. Sul primo quesito, chiunque ritenga la dfesa della garanzie un valore non può avere dubbi. L’estensione a macchia d’olio delle intercettazioni, l’abitudine a registrare e sbobinare anche discorsi che con l’ipotesi di reato in questione non c’entrano niente e, infine, la pratica comune di passare il tutto alla stampa e alle tv equivalgono a usare il bisturi per vibrare coltellate a destra e a manca. Un intervento su questo fronte, a parere di chi scrive, non è opportuno ma necessario e non differibile. Il secondo quesito è più complesso. Non si tratta infatti di varare nuove leggi, che minaccerebbero peraltro di smussare l’efficacia del “bisturi” intercettazioni anche laddove il suo uso sia effettivamente necessario. Basterebbe rispettare le leggi già esistenti, che, purtroppo solo sulla carta, limiterebbero le intercettazioni ai casi in cui sussitono gravi indizi di reato e alle circostanze in cui dette intercettazioni siano, come recita il Codice, “assolutamente indispensabili ai fini della prosecuzione delle indagini”. E’ il caso tuttavia di segnalare che le succitate norme vengono allegramente ignorate dalla stragrande maggioranza dei magistrati. Un discorso a parte merita l’ipotesi di sanzioni penali per i giornali che pubblicano le conversazioni intercettate. L’idea di mandare in galera i giornalisti per aver fatto il loro lavoro (che è quello di cercare le notizie) è balzana, tanto più se si pensa che nessuna sanzione colpirebbe i magistrati responsabili di aver diffuso illegalmente le intercettazioni. Ma l’ipotesi di comminare multe salate ai giornali che pubblicano intercettazioni ancora coperte dal segreto potrebbe invece rivelarsi utile e sensata. Infine: alzi la mano chi non si è “divertito” a leggere almeno una delle mille e più intercettazioni pubblicate dai giornali in questi ultimi anni. Il successo della sit-com del retroscena politico-affaristico vorrà dire qualcosa?
—– Original Message —–
From: Gianvito Martino
To: Mauro M. Fioretti
Sent: Friday, December 12, 2008 5:13 PM
Subject: Re: Letterina laica
Gentile sig. Fioretti
Abbiamo fatto , facciamo e faremo tutto il possibile e ci stiamo anche attrezzando per ‘impossibile. Non si preoccupi. Speriamo di farcela.
Un caro augurio di Buon Natale a lei ed a tutti quelli a cui lei vuole bene.
Gianvito
—– Original Message —–
From: Mauro M. Fioretti
To: Gianvito Martino
Sent: Friday, December 12, 2008 3:06 PM
Subject: Letterina laica
Sono sempre io, caro dottor Martino.
Son bastate due gocce d’acqua ed ecco che son costretto a ricorrere a YAHOO. Si vede che anche il mio server, a quanto pare remittente-recidivante a seconda del tempo, ha bisogno di stem cell per procederere speditamente.
Ieri l’avevo cercata telefonicamente a Bergamo per farle gli auguri prima dell’affettuoso tsunami in arrivo; in sua assenza, li ho depositati presso la cara Paola (Elisabetta assente giustificata).
Per piacere, dorror Martino, avvi prima possibile un Centro trapianti stem cell. Fra noialtri, purtroppo, c’è chi ha già preso la strada della Cina; quella autologa di Colonia, Bristol, Dublino, Timbuctu e via dicendo. Pive nel sacco per tutti, al ritorno. Quella per Terni, poi, che pareva certa, certissima, s’è rivelata più probabile che mai. Pazienza, calma e gesso.
Trascorra Buone Feste, caro dottor Martino: a questi miei Auguri sappia che vanno aggiunti quelli di tanti altri uomini e donne.
Caro Presidente
Grazie per la cortese lettera, noi stiamo facendo il massimo di quanto possiamo fare. Non solo per i malati di sclerosi multipla ma anche per noi sarebbe importante iniziare al più presto la sperimentazione con cellule staminali del cervello ma la cautela – che contraddistingue l’operato mio e della mia equipe – è d’obbligo soprattutto quando si ha a che fare con la sofferenza delle persone.
Nel 2003, all’alba delle nostre scoperte, abbiamo detto pubblicamente che nel giro di 5-10 anni saremmo arrivati a sperimentare quanto fatto in laboratorio nell’uomo. Non abbiamo da allora fatto ulteriori proclami o promesse pubbliche ma abbiamo lavorato sodo ed oggi – sono passati solo 5 anni da allora – possiamo dire che il traguardo è vicino, a portata di mano. Iniziare al sperimentazione sull’uomo, come lei ben sa, non vuol però dire che abbiamo trovato la cura ma solo che abbiamo iniziato a percorrere la strada che ci può aiutare a trovarla.
Noi continuiamo a lavorare con serietà ed impegno, credo che solo così si possano raggiungere i traguardi anche quelli più ostici.
La ringrazio ancora per apprezzare i nostri sforzi per gli sforzi che la sua associazione fa per rendere i tempi delle sperimentazioni più rapidi.
Gianvito Martino
___________________________________
Gianvito Martino, MD
Head, Division of Neuroscience
San Raffaele Hospital
Via Olgettina 58, 20132 Milan (Italy)
Ph. +39 (02) 2643 4853 (secr. 4867 - 4958)
Fax +39 (02) 2643 4855 http://www.unisr.it/view.asp?id=4976
___________________________________
—– Original Message —–
From: MARCIANO Francesco
To: Fioretti/Pres.
Sent: Friday, December 05, 2008 2:00 PM
Subject: R: Ritardo giustificato
Buongiorno Sig. Fioretti,
non si preoccupi affatto del ritardo.
S.Gregorio Armeno è una via molto bella, ci sono stato molte volte. Però il nuovo pastorello di colore con la pecorella bianconera è davvero formidabile. Non dovrebbe mancare in nessun presepe di interista…Ai gobbi non li salva nessuno.
La prossima settimana parliamo anche della BCC, io sarò più carico di energie dopo il fine settimana lungo a casa a Reggio Calabria.
—– Original Message —–
From: Fioretti/Pres.
To: confind. f. marciano
Sent: Friday, December 05, 2008 1:10 PM
Subject: Ritardo giustificato
Dovevo scrivere ieri, è vero.
Ma non avevo fatto i conti con le statuine natalizie. In un servizio tv ambientato in via S. Gregorio Armeno, a Napoli, famosa in tutto il mondo per essere la patria dei Presepi artigianali, la telecamera ha ripreso una nuova statuina che s’incamminava verso la capanna del Bambinello. Il genio dei napoletani ha dipinto il pastorello con la pelle nera, la maglietta nerazzurra col nome Muntari bene in vista ed una pecorella bianconera trascinata mezza morta. Ma neanche un miracolo riuscirà a salvarla.
—– Original Message —–
From: Fioretti/Pres.
To: f.marciano@bravosolution.com
Sent: Monday, December 01, 2008 2:29 PM
Subject: global business
Ben ritrovato, dott. Marciano.
Pazienza se la Gobba ha dato quattro dispiaceri all’équipe del caro Foti: noi vi avevamo già vendicati.
Cosa gliene pare di www.nomsurrender.org/global-business/ ?
A presto,
Mauro
—– Original Message —–
From: Fioretti/Pres.
To: b.campione@sanita.it
Cc: mc.lani@neurothon.it
Sent: Wednesday, November 19, 2008 12:17 AM
Subject: Avvio sperimentazioni trapianto cellule staminali
Dottor Campione,
Notizie frammentarie raccolte dicono che a fine corrente mese Codesto ministero darà finalmente luce verde al programma in oggetto richiamato.
Noialtri malati di sclerosi multipla confidiamo nel lavoro e nei risultati conseguiti dal Professor Angelo Vescovi, che a Terni ha avviato - malgrado un budget ridottissimo - una struttura all’avanguardia per la cura delle malattie neurodegenerative. Questo impegno, questi sforzi non possono né debbono venir vanificati. Ne andrebbe della nostra fiducia in una Sanità troppo spesso alla ribalta delle cronache per disinvolte elargizioni e scandalosi sprechi. Ma a tutto c’è un limite, e noi vogliamo credere che quello delle nostre legittime e fondate speranze non venga valicato.
ma tu sei matto…. una cura del cazzo per ritrovarti poi con dolori ai
muscoli e alle ossa, no more capelli, vomito,
stomaco sotto sopra, bocca arsa, disidratazione a causa di diarrea, rischio di morire e tutti i guai che provocherebbe la chemioterapia, poi per cosa? per una cura del kaiser che manco mi farebbe guarire ma servirebbe solo a ritardare le poussee e non potrei
camminare lo stesso. Oh ma sei matto sul serio? spenderesti tutti quei soldi per una cosa che poi manco si
risolverebbe?
Carissimo Mauro,
sono venuta a conoscenza del xcell center di colonia dove praticano con successo il trapianto di stami nali per varie patologie compresa la nostra.
Chiamami stasera o fammi uno squillo o ti chiamo io, ma prima vai sul sito e troverai ogni informazione.
Io ho già chiamato e inviato il modulo richiesto.
sito; X-cellcenter
Se vuoi maggiori delucidazioni c’è una filiale a Roma. tel. 06 48907284
A voce parleremo meglio.
Baci
Daniela
—– Original Message —–
From:
To:
Sent: Tuesday, October 14, 2008 6:22 PM
Subject: Thank you for your Inquiry at Medra.com
> Thank you for your inquiry, a member of our staff will be contacting you by phone shortly.
>
> If you are a current patient and/or need immediate assistance, please contact our office directly at: 310-455-5300 or you can email at: medrainc@medra.com
>
> T o help better assist you:
>
> (1) Are you seeking this treatment either for yourself, a family member, or a friend?
>
> (2) What are the patient’s sex, age, diagnosis and current symptoms?
>
> (3) How did you find us? (Internet, Friend, Article, Other).
>
> The treatment consists of a transplantation of Human Fetal Stem Cells.
>
> The procedure is performed on an out -patient basis, within a private hospital, in the Caribbean.
>
> The entire process takes approximately one hour, is not painful and there are no known negative side effects.
>
> The Human Fetal Stem Cells you will receive are far more powerful and efficacious than any other known type of stem cell.
>
> Patients and their companions usually have a two night stay at a nearby world class resort hotel.
>
> The cost of the procedure is $30,000.00 USD.
>
> The charge for any follow-up treatment; (If recommended), is $12,500.00 USD.
>
> Unfortunately at this time, the medical insurance industry is not covering the cost of Human Fetal Stem Cell transplants. We hope in the future that this will not be the case.
>
> If you have not already done so; please email your postal mailing address and telephone number in-order to receive an information packet.
>
> It is our hope that with this E-mail, we have been able to address some of your initial questions.
>
> Kind regards,
> Debra Huff-Rader
> Director of Physician and Patient Relations Medra, Inc.
> Tel: 310-455-5300
> Email: medrainc@medra.com
io pero’ mica mi fiderei troppo sara’ anche simpatico quel che dicono ma non
parlano di nessuna
malattia degenerativa guarita o migliorata con questo trattamento e poi tutti
sti soldi? sono disposta
a pagare ma voglio la certezza di risolvere qualcosa. Dimmi che sono molto
abile a smontare tutto e
tutti ma mi fa tanto pensare a quel signore Do Nascimiento della W. Marchi
—– Original Message —–
From: Dr Jeff Peimer
To: forevermafi@yahoo.it
Sent: Tuesday, October 14, 2008 11:00 AM
Subject: Regenecell
Dear Mauro
Thank you for your interest in the Regenecell stem cell therapy program.
We treat our patients at the International Bio Care Hospital located in Zona Rio, Mexico and also in Mumbai, India.
Dr Melba Romero and her staff administer the stem cells in Mexico and Dr Hasnain and Professor Altaf Patel administer in India. They offer patients expert care and a comfortable, pain-free experience during this procedure. The treatment takes place over 3 -5 days and involves the administration of up to 100 million umbilical cord stem cells via the intravenous or intrathecal route.
After receiving treatment, patients are transported back to the local resort hotel and can travel home the following day.
The treatment package at the Mexican location includes the cost of the stem cell treatment, as well as all ground transportation and hotel accommodation for you and one companion. Accommodation is not included in the Indian package. The cost for intravenous administration is $25 000 and for intrathecal it is $30 000.
Four types of human umbilical cord cells are used; CD34+, CD 133+, vascular endothelial cells and mesenchymal stem cells. Neuronal stem cells are also used. The type of cell is determined by the nature of the condition being treated and no rejection reactions have been noted as the cells are immune depleted. A dose of 100 million cells is administered.
Please complete the attached forms and return to me after which you will be contacted by telephone. A brochure is also attached.
It is important to note that this email does not infer that treatment may be indicated in your case – this can only be confirmed after telephonic consultation with a Regenecell doctor, who may request additional information, such as recent blood tests. In certain cases, you may be requested to visit your personal physician.
Please call if you have any questions or email sender to arrange a consultation with our doctor.
Kind regards.
Jeff
Dr Jeff Peimer MBChB (UCT)
Medical Consultant
Regenecell | Bringing Bioscience to Life
mobile +27 72 850 5565 | fax 0027 8650 32563 | skype regenecell | email: jeff@regenecell.com | website: www.regenecell.com | usa/canada toll free 1-800-655-5844 | uk toll free 0-808-101-0930 | australia toll free 1-800-332-159
address: studio one | tenth floor | four loop street | cape town | 8001
Dear
OTTAWA HOSPITAL
Kind attention Ms. MARGARET
Venosa, october 12, 2008
Re:stem celi transplantation
Dear Sirs,
I knew that your Hospital is vanguard in the fight against multiple sclerosis, through the transplantation ofbrain stem cells.
There would be very grateful, and motions me with other Italian men and women who suffer the same pathology, if I could send my medical records (preferably by e-mail).
Waiting for your kind feedback, I take this opportunity to offer the best greetings.
Le tre costole rotte non m’hanno impedito di rompere a mia volta (non proprio costole, si capisce).
Ho recuperato un post di qualche settimana addietro, ho stampato la pagina www.mssociety.ca/en/research/PT020510.htm e, approfittando del fatto che si trovava a Venosa mia cugina Filomena, living in Toronto, Canada, gliel’ho ficcata nella borsetta ordinandole di spaccare il culo ai passeri canadesi.
Oggi m’è arrivata una sua email:
—– Original Message —–
From: Di Nardo, Filomena (St Cosmas and Damian)
To: m.fioretti@nomsurrender.org
Sent: Monday, September 29, 2008 7:25 PM
Caro Mauro,
Ho telefonato in Ottawa e hanno bisogno del tuo rapporto medico (tradotto in inglese) per poter sapere se sei idoneo al trapianto. Ho telefonato agli ospedali di Toronto e fanno solo quelli per I tumori. Se vuoi il Fax di Ottawa e’ 613-739-6631 att, to Margaret
Tel. 613-737-8532.
Se vuoi mandare il rapporto a me fax 416-493-0063 att. Michael Di Nardo
Un abbraccio,
Milena
———————————–
Coraggio, passatemi il prefisso internazionale e diamoci da fare.
Che bella la casetta piccolina in Canada
_________________
Valoroso il pino, che non cambia colore sotto il peso della neve. (Hiroito)
ma questi, Vescovi compreso, non fanno un cazz di particolare; a me sembrano solo chiacchiere e intanto noi aspettiamo, ma che?????????
Lo sai che mi si e’ bruciata la macchina? ha il radiatore bucato, l’acqua e’ andata via ed io (da scema ma non ho altro
modo per venire qui) ci ho camminato, mi sa che stasera resto qui insieme alle guardie
pero’ my dear questo Sig. non ci racconta mica di malati di sm che sono guariti grazie alle staminali auto come ti pare, non ne parla nemmeno; lui ha spedito un modulo dove tu (o chi ti pare) deve parlare della sua storia e descrivere le malattie avute, i medicinali che prende o che ha preso, se si e’ allergici e a cosa poi i loro medici studieranno attentamente quel che tu hai fatto sapere e ti chiameranno ma non dice ‘con queste staminali abbiamo gia’ fatto un trapianto a questi malati di sm e sono guariti perfettamente. E poi capo, sinceramente, se avessero trovato qualcosa per guarire dalla ns malattia non credi che una notizia simile avrebbe gia’ fatto il giro del mondo? Dimmi pure che sono troppo razionale e’ la verita’ ma dopo tanti anni e troppe battaglie (non la guerra, c’e’ tempo!!!) combattute e perse sono realista e razionale al massimo
La sclerosi multipla è una malattia autoimmune cronica neurologica che attacca il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale). Questo processo patologico causa l’infiammazione e il danneggiamento della mielina (il rivestimento delle fibre nervose) e di altre cellule all’interno del sistema nervoso e disturba la trasmissione degli impulsi. Le conseguenze sono, tra l’altro, paralisi e spasmi, disturbi motori (atassia) e visivi, perdita di sensibilità, spossatezza o apatia, fino a gravi depressioni. I disturbi psichici sono, da una parte, una reazione alla gravità della malattia (disperazione) e, dall’altra, la conseguenza diretta dell’infiammazione del sistema nervoso centrale. Nonostante approfondite ricerche, le cause della sclerosi multipla non sono state ancora chiarite.
Il decorso della malattia è diverso da persona a persona e anche i sintomi possono avere caratteristiche molto differenti. In genere si differenza tuttavia tra un decorso piuttosto recidivante-remittente e uno cronicamente progredente della malattia, ma anche qui esistono forme intermedie. Il decorso cronicamente progredente è piuttosto raro. La SM ha un decorso perlopiù recidivante-remittente di diversa gravità, nel quale si manifestano sintomi che possono scomparire dopo ogni attacco (remissione). Nella maggior parte dei casi, dopo uno o due mesi dall’attacco si registra una remissione completa. Dopo una fase recidiva, che mediamente si manifesta ogni due anni, alcuni dei sintomi possono tuttavia persistere.
Poiché nella sclerosi multipla il sistema immunitario gioca un ruolo centrale, la malattia viene curata in primo luogo con farmaci immunomodulatori, cioè con farmaci che influiscono sul sistema immunitario (terapia a lungo termine). Ne fanno parte soprattutto i betainterferoni, che nel frattempo possono essere prodotti geneticamente in grande quantità. I singoli sintomi della SM vengono inoltre curati con diverse terapie medicamentose e non medicamentose. Di queste cure fa parte, p. es., l’assunzione di antidepressivi oppure la psicoterapia in caso di depressioni. Durante le fasi infiammatorie della malattia, lo standard riconosciuto è la terapia con cortisone. L’aspettativa di vita dei pazienti colpiti da SM è paragonabile a quella delle persone sane, ma la qualità della vita soggettivamente percepita viene influenzata dai sintomi in parte molto gravi.
La terapia nell’XCell-Center
La terapia con cellule staminali autologhe adulte seguita dall’XCell-Center è indicata se altri trattamenti non hanno portato alla riduzione dei sintomi. La terapia con cellule staminali, in molte persone colpite da sclerosi multipla ha portato a un sensibile miglioramento delle funzioni motorie e sensoriali. Nella maggior parte dei pazienti, questo effetto è stato riscontrato dopo circa sette settimane dal trattamento. Non è ancora noto se l’uso di cellule staminali nella fase iniziale può ritardare la progressione della malattia.
Nella trattamento della SM, nell’XCell-Center le cellule staminali vengono somministrate sia per via intratecale, cioè tramite iniziazione nel liquido attorno al midollo spinale, sia per via intravenosa.
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L’IRONIA NEL SUO MIGLIOR STILE
2000 persone contraggono l’influenza suina e ci si mette la mascherina…
25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo…
PANDEMIA DI LUCRO
Che interessi economici si muovono dietro l’influenza suina?
Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria
I notiziari di questo non parlano…
Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi..
I notiziari di questo non parlano…
Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano la morte di 10 milioni di persone ogni anno.
I notiziari di questo non parlano…
Ma quando comparve la famosa influenza dei polli… i notiziari mondiali si inondarono di notizie… un’epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia!
Non si parlava d’altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250 persone in 10 anni… 25 morti l’anno!!
L’influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo.
…Mezzo milione contro 25.
E quindi perché un così grande scandalo con l’influenza dei polli?
Perché dietro questi polli c’era un “grande gallo”.
La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu, vendette milioni di dosi ai paesi asiatici.
Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione.
Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di lucro.
Prima con i polli, adesso con i suini:
e così adesso è iniziata la psicosi dell’inflluenza suina.
E tutti i notiziari del mondo parlano di questo.
E allora viene da chiedersi: se dietro l’influenza dei polli c’era un grande gallo, non sarà che dietro l’influenza suina ci sia un “grande porco?”.
L’impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu.
Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice della guerra contro l’Iraq…
Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani…
…… felici per la nuova vendita milionaria.
La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute…
Se l’influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione, se la Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per combatterla?
Provate a dirle xenofoba
Il primo sindaco italiano di colore è un’obamiana leghista di Viggiù
A qualcuno sembrerà paradossale, ma il primo sindaco di colore italiano, eletto domenica scorsa, è leghista. Si chiama Sandra Maria Cane, detta Sandy, ed è diventata primo cittadino di Viggiù – comune di cinquemila anime nella Valceresio, al confine tra Varesotto e Canton Ticino – dopo essere stata candidata dalla Lega nord con l’appoggio del Pdl. Quarantotto anni, aria seria, impiegata nel settore alberghiero, simbolo biancoverde del Carroccio orgogliosamente esibito all’occhiello del tailleur, Sandy Cane è nata a Springfield, nel Massachusetts, da padre afroamericano e da madre italiana, che di Viggiù era appunto originaria e che aveva conosciuto il futuro marito in Francia, dove era stata costretta a emigrare durante la guerra.
Colorata come è colorato Barack Obama, Sandy Cane, che del presidente americano è grande ammiratrice, ha raccontato che nella Lega nord è stata “accolta benissimo” e che in trentotto anni vissuti in Italia le è capitato di essere stata offesa per il colore della sua pelle “una volta sola, da un ragazzo ubriaco in una discoteca”. Tesserata da quindici anni della Lega e militante convinta, si è candidata, ha detto, “perché adoro Viggiù, per me è fantastica, è il mio paese”. Già pensa al suo “rilancio turistico, con manifestazioni e attenzione alla cultura”, e dice che dell’Italia apprezza “il senso della famiglia, che però si sta perdendo un po’, come negli Usa”.
A Viggiù il neosindaco ci vive comunque dall’età di dieci anni, dopo la separazione dei genitori (altro particolare obamiano, se proprio si vuole). Sandy Cane non è l’immigrata classica, insomma, anche se la sua vita è stata segnata dalla povertà familiare, dagli sradicamenti e dalle difficoltà, e pure in questo il suo profilo è molto “americano”. Lei, del resto, trova che sia “molto americana” anche la Lega nord, per via di quella “richiesta di rispettare rigorosamente la legge, anche per i clandestini”. Sandy Cane è d’accordo, naturalmente, e magari qualcuno, per questo, la accuserà di xenofobia.
© 2009 - FOGLIO QUOTIDIANO
Le sberle del voto
Assieme all’astensione, che ha punito tutti i cantori dell’Europa quale che sia, le elezioni del 7 giugno hanno somministrato in Italia diverse sberle severe. La prima è quella dei due rissosi spezzoni di Rifondazione, nessuno dei quali ha raggiunto il 4 per cento, disperdendo oltre il 6 per cento dei voti espressi. Non ci riprovino, perché non beccherebbero più neanche quelli. La seconda è quella del Pd, il quale ha incassato lo schiaffone infertogli dallo sceriffo dell’Italia dei valori e col suo pasticciato programma ha subìto lo stesso colpo degli altri socialismi europei, privi di qualsiasi idea in proprio. La terza sberla l’ha presa Berlusconi, il cui sogno di oltrepassare il 40% per governare da solo con il sostegno della Lega si è dimostrato irrealizzabile. Il Pdl non ha superato il 35% e la Lega non è la costola di nessuno, è l’espressione nazionale di una destra europea particolarmente brutta, che mette radici da tutte le parti e condiziona il Pdl invece che farsi condizionare. Quanto ai cattolici o ex Dc, ormai seguiranno Casini, ci si può scommettere. Per ultimo, è certo che gli uomini di Fini non si sono dati troppo da fare per il Cavaliere: se lavorano, lavorano per il loro capo che si sta volonterosamente fabbricando un’immagine di destra presentabile, cosa che a Berlusconi e Bossi è impossibile.
Né il Pdl né il Pd né la sinistra radicale sono riusciti a motivare l’elettorato, anche se l’astensione deve aver giocato piuttosto a sinistra, sempre nell’idea dura a morire che le sinistre rifletteranno sicuramente su chi gli ha rifiutato per sdegno il voto. L’astensione non le ha mai corrette. Ancora più derisorio appare che alcuni dei loro esponenti, già sicuri contro qualsiasi verosimiglianza storica, della vocazione bipartitica degli italiani - che dal 7 giugno è, per i politicisti, la vittima principale - dichiarino che i risultati sono abbastanza buoni. Fa impressione sentire dal Pd che esso «sta tenendo bene il campo». Il Pd deve riconoscere al più presto che la miscela di cui è fatto è indigeribile per chiunque vorrebbe un riformismo dotato di qualche senso. Non si può andare con l’Opus Dei e negare i diritti civili a un elettorato laico e anche cattolico adulto. Non si può, con la scusa di non demonizzare Berlusconi, infliggere a un elettorato semplicemente democratico le leggi fatte ad personam, le insolenze alla magistratura, le porcherie fiscali e quelle personali del cavaliere. Voglio ammettere che un terzo degli italiani s’è abituato ad ammirare l’improntitudine e l’impunità, ma per gli altri due terzi è difficile ingoiarle. Infine, la mancanza nel Pd di qualunque sensibilità sociale, sia pur moderata, la voglia non nascosta di mettersi al seguito di Emma Marcegaglia, e nello stesso tempo la mancanza di qualsiasi altra credibile sinistra sociale - credibile nel senso di dare ai lavoratori dipendenti più importanza che alle proprie velleità di protagonismo - ha probabilmente regalato all’astensione o al protezionismo di Tremonti una parte dei voti di quegli operai, i quali hanno poche scelte davanti al perdere il lavoro e con esso la sussistenza. Leggere oggi che Massimo D’Alema ha raccolto i suoi non per proporre una correzione di linea ma per confermare la sua promessa di fare segretario del partito Bersani, liberalizzatore dei taxi, fa cadere le braccia.
Per ultimo, due parole sulla scomparsa della sinistra radicale, quella che ha disperso fra gli altri anche il mio voto. Sbaglia Asor Rosa dicendo al Corriere che nessuno ha tentato di evitarle la sbandata che ha preso. Molti di noi hanno tentato e senza volere per noi proprio nulla. Solo per timore che accadesse quel che era molto probabile e che infatti è accaduto. E non proponevamo partiti pasticciati, solo di dare una certa rappresentanza a una lista unitaria, quindi anche di sensibilità parzialmente diverse, ma di sicura onestà, fedeltà di sinistra e competenza. Non hanno voluto. Anzi, mi si corregga se sbaglio, in particolare Ferrero e Diliberto non hanno voluto. Non è che con ciò abbiano salvato il comunismo. A Pd, Rifondazione e Sinistra e Libertà suggeriamo di mandare i loro dirigenti in congedo al più presto. E se in mezzo a loro ci sono - e sappiamo che ci sono - persone serie e ragionevoli, chiediamo che riflettano al più presto su come leggere senza troppi svarioni i problemi che il 2009 sbandiera alle sinistre. È vero che ce ne sono almeno due, ma tutte e due hanno a che fare con i disastri prodotti dal capitalismo, più o meno selvaggio, o dalle illibertà politiche e civili.
Tutto è scritto, basta saper leggere.
LA CASSAZIONE: SE LA MOGLIE TRADISCE IL MARITO CHE LE AVEVA TENUTO NASCOSTO DI NON POTER AVERE FIGLI, IL TRADIMENTO È MENO GRAVE. SIETE D’ACCORDO?
SI’: 67%
NO: 33%
Il governo ha varato un decreto per impedire che a Eluana siano tolte l’alimentazione e l’idratazione forzate. Misura giusta?
Sì 52.9%
No 47.1%
“Le intercettazioni - sentenzia Antonio Di Pietro - sono come il bisturi”. Taglienti ma necessarie, insomma. Potrebbe anche aver ragione, ma a patto di ricordare che il bisturi può anche essere usato come arma offensiva, e trasformarsi così in volgare coltellaccio. Il problema delle intercettazioni, che presto diventerà per l’ennesima volta oggetto di pubblico scannatoio, va in realtà articolato in due diverse domande. La prima chiede se sia opportuno un giro di vite sulle intercettazioni e sulla loro divulgazione a mezzo stampa. La seconda interroga sulla effettiva necessità, a tal fine, di una apposita nuova legge. Sul primo quesito, chiunque ritenga la dfesa della garanzie un valore non può avere dubbi. L’estensione a macchia d’olio delle intercettazioni, l’abitudine a registrare e sbobinare anche discorsi che con l’ipotesi di reato in questione non c’entrano niente e, infine, la pratica comune di passare il tutto alla stampa e alle tv equivalgono a usare il bisturi per vibrare coltellate a destra e a manca. Un intervento su questo fronte, a parere di chi scrive, non è opportuno ma necessario e non differibile. Il secondo quesito è più complesso. Non si tratta infatti di varare nuove leggi, che minaccerebbero peraltro di smussare l’efficacia del “bisturi” intercettazioni anche laddove il suo uso sia effettivamente necessario. Basterebbe rispettare le leggi già esistenti, che, purtroppo solo sulla carta, limiterebbero le intercettazioni ai casi in cui sussitono gravi indizi di reato e alle circostanze in cui dette intercettazioni siano, come recita il Codice, “assolutamente indispensabili ai fini della prosecuzione delle indagini”. E’ il caso tuttavia di segnalare che le succitate norme vengono allegramente ignorate dalla stragrande maggioranza dei magistrati. Un discorso a parte merita l’ipotesi di sanzioni penali per i giornali che pubblicano le conversazioni intercettate. L’idea di mandare in galera i giornalisti per aver fatto il loro lavoro (che è quello di cercare le notizie) è balzana, tanto più se si pensa che nessuna sanzione colpirebbe i magistrati responsabili di aver diffuso illegalmente le intercettazioni. Ma l’ipotesi di comminare multe salate ai giornali che pubblicano intercettazioni ancora coperte dal segreto potrebbe invece rivelarsi utile e sensata. Infine: alzi la mano chi non si è “divertito” a leggere almeno una delle mille e più intercettazioni pubblicate dai giornali in questi ultimi anni. Il successo della sit-com del retroscena politico-affaristico vorrà dire qualcosa?
—– Original Message —–
From: Gianvito Martino
To: Mauro M. Fioretti
Sent: Friday, December 12, 2008 5:13 PM
Subject: Re: Letterina laica
Gentile sig. Fioretti
Abbiamo fatto , facciamo e faremo tutto il possibile e ci stiamo anche attrezzando per ‘impossibile. Non si preoccupi. Speriamo di farcela.
Un caro augurio di Buon Natale a lei ed a tutti quelli a cui lei vuole bene.
Gianvito
—– Original Message —–
From: Mauro M. Fioretti
To: Gianvito Martino
Sent: Friday, December 12, 2008 3:06 PM
Subject: Letterina laica
Sono sempre io, caro dottor Martino.
Son bastate due gocce d’acqua ed ecco che son costretto a ricorrere a YAHOO. Si vede che anche il mio server, a quanto pare remittente-recidivante a seconda del tempo, ha bisogno di stem cell per procederere speditamente.
Ieri l’avevo cercata telefonicamente a Bergamo per farle gli auguri prima dell’affettuoso tsunami in arrivo; in sua assenza, li ho depositati presso la cara Paola (Elisabetta assente giustificata).
Per piacere, dorror Martino, avvi prima possibile un Centro trapianti stem cell. Fra noialtri, purtroppo, c’è chi ha già preso la strada della Cina; quella autologa di Colonia, Bristol, Dublino, Timbuctu e via dicendo. Pive nel sacco per tutti, al ritorno. Quella per Terni, poi, che pareva certa, certissima, s’è rivelata più probabile che mai. Pazienza, calma e gesso.
Trascorra Buone Feste, caro dottor Martino: a questi miei Auguri sappia che vanno aggiunti quelli di tanti altri uomini e donne.
Sinceramente,
Mauro Fioretti
sembra veramente ben intenzionato e speriamo si esca presto da questo tunnell scivoloso
Caro Presidente
Grazie per la cortese lettera, noi stiamo facendo il massimo di quanto possiamo fare. Non solo per i malati di sclerosi multipla ma anche per noi sarebbe importante iniziare al più presto la sperimentazione con cellule staminali del cervello ma la cautela – che contraddistingue l’operato mio e della mia equipe – è d’obbligo soprattutto quando si ha a che fare con la sofferenza delle persone.
Nel 2003, all’alba delle nostre scoperte, abbiamo detto pubblicamente che nel giro di 5-10 anni saremmo arrivati a sperimentare quanto fatto in laboratorio nell’uomo. Non abbiamo da allora fatto ulteriori proclami o promesse pubbliche ma abbiamo lavorato sodo ed oggi – sono passati solo 5 anni da allora – possiamo dire che il traguardo è vicino, a portata di mano. Iniziare al sperimentazione sull’uomo, come lei ben sa, non vuol però dire che abbiamo trovato la cura ma solo che abbiamo iniziato a percorrere la strada che ci può aiutare a trovarla.
Noi continuiamo a lavorare con serietà ed impegno, credo che solo così si possano raggiungere i traguardi anche quelli più ostici.
La ringrazio ancora per apprezzare i nostri sforzi per gli sforzi che la sua associazione fa per rendere i tempi delle sperimentazioni più rapidi.
Gianvito Martino
___________________________________
Gianvito Martino, MD
Head, Division of Neuroscience
San Raffaele Hospital
Via Olgettina 58, 20132 Milan (Italy)
Ph. +39 (02) 2643 4853 (secr. 4867 - 4958)
Fax +39 (02) 2643 4855
http://www.unisr.it/view.asp?id=4976
___________________________________
—– Original Message —–
From: MARCIANO Francesco
To: Fioretti/Pres.
Sent: Friday, December 05, 2008 2:00 PM
Subject: R: Ritardo giustificato
Buongiorno Sig. Fioretti,
non si preoccupi affatto del ritardo.
S.Gregorio Armeno è una via molto bella, ci sono stato molte volte. Però il nuovo pastorello di colore con la pecorella bianconera è davvero formidabile. Non dovrebbe mancare in nessun presepe di interista…Ai gobbi non li salva nessuno.
La prossima settimana parliamo anche della BCC, io sarò più carico di energie dopo il fine settimana lungo a casa a Reggio Calabria.
Saluti e buon fine settimana anche a lei
Francesco
—– Original Message —–
From: Fioretti/Pres.
To: confind. f. marciano
Sent: Friday, December 05, 2008 1:10 PM
Subject: Ritardo giustificato
Dovevo scrivere ieri, è vero.
Ma non avevo fatto i conti con le statuine natalizie. In un servizio tv ambientato in via S. Gregorio Armeno, a Napoli, famosa in tutto il mondo per essere la patria dei Presepi artigianali, la telecamera ha ripreso una nuova statuina che s’incamminava verso la capanna del Bambinello. Il genio dei napoletani ha dipinto il pastorello con la pelle nera, la maglietta nerazzurra col nome Muntari bene in vista ed una pecorella bianconera trascinata mezza morta. Ma neanche un miracolo riuscirà a salvarla.
Per i partners di BCC ne riparliamo sett. prox.
Salutoni, caro Francesco!
Mauro
—– Original Message —–
From: MARCIANO Francesco
To: Fioretti/Pres.
Sent: Monday, December 01, 2008 2:48 PM
Subject: R: global business
Buongiorno Dott. Fioretti,
bisogna avere pazienza con questa squadra ma io non dispero.
Avevamo già avuto modo di vedere il sito e l’attenzione che avete posto sulla BCC.
Speriamo di avere il portale “nuovo” per metà gennaio in modo da poterglielo comunicare e per capire come potremo linkare le due cose.
Grazie ancora per la vostra disponibilità.
Francesco
—– Original Message —–
From: Fioretti/Pres.
To: f.marciano@bravosolution.com
Sent: Monday, December 01, 2008 2:29 PM
Subject: global business
Ben ritrovato, dott. Marciano.
Pazienza se la Gobba ha dato quattro dispiaceri all’équipe del caro Foti: noi vi avevamo già vendicati.
Cosa gliene pare di www.nomsurrender.org/global-business/ ?
A presto,
Mauro
ho letto il tuo messaggio di ieri e trovo la tua lettera veramente grande un caloroso saluto da Paolo di Ancona
Grande!
smack!
—– Original Message —–
From: Fioretti/Pres.
To: b.campione@sanita.it
Cc: mc.lani@neurothon.it
Sent: Wednesday, November 19, 2008 12:17 AM
Subject: Avvio sperimentazioni trapianto cellule staminali
Dottor Campione,
Notizie frammentarie raccolte dicono che a fine corrente mese Codesto ministero darà finalmente luce verde al programma in oggetto richiamato.
Noialtri malati di sclerosi multipla confidiamo nel lavoro e nei risultati conseguiti dal Professor Angelo Vescovi, che a Terni ha avviato - malgrado un budget ridottissimo - una struttura all’avanguardia per la cura delle malattie neurodegenerative. Questo impegno, questi sforzi non possono né debbono venir vanificati. Ne andrebbe della nostra fiducia in una Sanità troppo spesso alla ribalta delle cronache per disinvolte elargizioni e scandalosi sprechi. Ma a tutto c’è un limite, e noi vogliamo credere che quello delle nostre legittime e fondate speranze non venga valicato.
I migliori saluti.
Mauro M. Fioretti
www.nomsurrender.org
Carissimo,
ho appena inviato il mio indirizzo con richiesta di informazioni al centro in Canada.
Ti terrò informato.
Baci baci
Daniela
ma tu sei matto…. una cura del cazzo per ritrovarti poi con dolori ai
muscoli e alle ossa, no more capelli, vomito,
stomaco sotto sopra, bocca arsa, disidratazione a causa di diarrea, rischio di morire e tutti i guai che provocherebbe la chemioterapia, poi per cosa? per una cura del kaiser che manco mi farebbe guarire ma servirebbe solo a ritardare le poussee e non potrei
camminare lo stesso. Oh ma sei matto sul serio? spenderesti tutti quei soldi per una cosa che poi manco si
risolverebbe?
M’è appena arrivata
—– Original Message —–
From: Paterson, Jennifer
To: m.fioretti@nomsurrender.org
Sent: Thursday, October 16, 2008 8:11 PM
Subject: FW: MS info
Hello Mauro, we are conducting a clinical trial of bone marrow stem cell transplantation for multiple sclerosis. Details are available here: http://www.mssociety.ca/en/research/meddmmo-bonemarrowstudy-feb05.htm. I wish you all the best.
Jenn
Jennifer Paterson, Director, Communications and Public Relations, Ottawa Health Research Institute
Directrice, Communications et relations publiques, Institut de recherche en santé d’Ottawa
613-798-5555 x 19691
jpaterson@ohri.ca
Carissimo Mauro,
sono venuta a conoscenza del xcell center di colonia dove praticano con successo il trapianto di stami nali per varie patologie compresa la nostra.
Chiamami stasera o fammi uno squillo o ti chiamo io, ma prima vai sul sito e troverai ogni informazione.
Io ho già chiamato e inviato il modulo richiesto.
sito; X-cellcenter
Se vuoi maggiori delucidazioni c’è una filiale a Roma. tel. 06 48907284
A voce parleremo meglio.
Baci
Daniela
—– Original Message —–
From:
To:
Sent: Tuesday, October 14, 2008 6:22 PM
Subject: Thank you for your Inquiry at Medra.com
> Thank you for your inquiry, a member of our staff will be contacting you by phone shortly.
>
> If you are a current patient and/or need immediate assistance, please contact our office directly at: 310-455-5300 or you can email at: medrainc@medra.com
>
> T o help better assist you:
>
> (1) Are you seeking this treatment either for yourself, a family member, or a friend?
>
> (2) What are the patient’s sex, age, diagnosis and current symptoms?
>
> (3) How did you find us? (Internet, Friend, Article, Other).
>
> The treatment consists of a transplantation of Human Fetal Stem Cells.
>
> The procedure is performed on an out -patient basis, within a private hospital, in the Caribbean.
>
> The entire process takes approximately one hour, is not painful and there are no known negative side effects.
>
> The Human Fetal Stem Cells you will receive are far more powerful and efficacious than any other known type of stem cell.
>
> Patients and their companions usually have a two night stay at a nearby world class resort hotel.
>
> The cost of the procedure is $30,000.00 USD.
>
> The charge for any follow-up treatment; (If recommended), is $12,500.00 USD.
>
> Unfortunately at this time, the medical insurance industry is not covering the cost of Human Fetal Stem Cell transplants. We hope in the future that this will not be the case.
>
> If you have not already done so; please email your postal mailing address and telephone number in-order to receive an information packet.
>
> It is our hope that with this E-mail, we have been able to address some of your initial questions.
>
> Kind regards,
> Debra Huff-Rader
> Director of Physician and Patient Relations Medra, Inc.
> Tel: 310-455-5300
> Email: medrainc@medra.com
io pero’ mica mi fiderei troppo sara’ anche simpatico quel che dicono ma non
parlano di nessuna
malattia degenerativa guarita o migliorata con questo trattamento e poi tutti
sti soldi? sono disposta
a pagare ma voglio la certezza di risolvere qualcosa. Dimmi che sono molto
abile a smontare tutto e
tutti ma mi fa tanto pensare a quel signore Do Nascimiento della W. Marchi
—– Original Message —–
From: Dr Jeff Peimer
To: forevermafi@yahoo.it
Sent: Tuesday, October 14, 2008 11:00 AM
Subject: Regenecell
Dear Mauro
Thank you for your interest in the Regenecell stem cell therapy program.
We treat our patients at the International Bio Care Hospital located in Zona Rio, Mexico and also in Mumbai, India.
Dr Melba Romero and her staff administer the stem cells in Mexico and Dr Hasnain and Professor Altaf Patel administer in India. They offer patients expert care and a comfortable, pain-free experience during this procedure. The treatment takes place over 3 -5 days and involves the administration of up to 100 million umbilical cord stem cells via the intravenous or intrathecal route.
After receiving treatment, patients are transported back to the local resort hotel and can travel home the following day.
The treatment package at the Mexican location includes the cost of the stem cell treatment, as well as all ground transportation and hotel accommodation for you and one companion. Accommodation is not included in the Indian package. The cost for intravenous administration is $25 000 and for intrathecal it is $30 000.
Four types of human umbilical cord cells are used; CD34+, CD 133+, vascular endothelial cells and mesenchymal stem cells. Neuronal stem cells are also used. The type of cell is determined by the nature of the condition being treated and no rejection reactions have been noted as the cells are immune depleted. A dose of 100 million cells is administered.
Please complete the attached forms and return to me after which you will be contacted by telephone. A brochure is also attached.
It is important to note that this email does not infer that treatment may be indicated in your case – this can only be confirmed after telephonic consultation with a Regenecell doctor, who may request additional information, such as recent blood tests. In certain cases, you may be requested to visit your personal physician.
Please call if you have any questions or email sender to arrange a consultation with our doctor.
Kind regards.
Jeff
Dr Jeff Peimer MBChB (UCT)
Medical Consultant
Regenecell | Bringing Bioscience to Life
mobile +27 72 850 5565 | fax 0027 8650 32563 | skype regenecell | email: jeff@regenecell.com | website: www.regenecell.com | usa/canada toll free 1-800-655-5844 | uk toll free 0-808-101-0930 | australia toll free 1-800-332-159
address: studio one | tenth floor | four loop street | cape town | 8001
Mauro M. Fioretti
www.nomsurrender.org
Dear
OTTAWA HOSPITAL
Kind attention Ms. MARGARET
Venosa, october 12, 2008
Re:stem celi transplantation
Dear Sirs,
I knew that your Hospital is vanguard in the fight against multiple sclerosis, through the transplantation ofbrain stem cells.
There would be very grateful, and motions me with other Italian men and women who suffer the same pathology, if I could send my medical records (preferably by e-mail).
Waiting for your kind feedback, I take this opportunity to offer the best greetings.
Sincerely yours,
Mauro M.. Fioretti
2, Giardini — 85029 VENOSA (Pz) — tel. 097231356 E-mail forevermafi@yahoo.it
Le tre costole rotte non m’hanno impedito di rompere a mia volta (non proprio costole, si capisce).
Ho recuperato un post di qualche settimana addietro, ho stampato la pagina www.mssociety.ca/en/research/PT020510.htm e, approfittando del fatto che si trovava a Venosa mia cugina Filomena, living in Toronto, Canada, gliel’ho ficcata nella borsetta ordinandole di spaccare il culo ai passeri canadesi.
Oggi m’è arrivata una sua email:
—– Original Message —–
From: Di Nardo, Filomena (St Cosmas and Damian)
To: m.fioretti@nomsurrender.org
Sent: Monday, September 29, 2008 7:25 PM
Caro Mauro,
Ho telefonato in Ottawa e hanno bisogno del tuo rapporto medico (tradotto in inglese) per poter sapere se sei idoneo al trapianto. Ho telefonato agli ospedali di Toronto e fanno solo quelli per I tumori. Se vuoi il Fax di Ottawa e’ 613-739-6631 att, to Margaret
Tel. 613-737-8532.
Se vuoi mandare il rapporto a me fax 416-493-0063 att. Michael Di Nardo
Un abbraccio,
Milena
———————————–
Coraggio, passatemi il prefisso internazionale e diamoci da fare.
Che bella la casetta piccolina in Canada
_________________
Valoroso il pino, che non cambia colore sotto il peso della neve. (Hiroito)
ma questi, Vescovi compreso, non fanno un cazz di particolare; a me sembrano solo chiacchiere e intanto noi aspettiamo, ma che?????????
Lo sai che mi si e’ bruciata la macchina? ha il radiatore bucato, l’acqua e’ andata via ed io (da scema ma non ho altro
modo per venire qui) ci ho camminato, mi sa che stasera resto qui insieme alle guardie
www.conoscicesare.org/2007/12/07/italia-terni-entro-qualche-mese-sperimentazione-clinica-con-staminali-cerebrali
DELLA SERIE “CHI L’HA VISTO?”
ma avete letto quel che stanno facendo a Genova? leggete il sito
www.molecularlab.it
pero’ my dear questo Sig. non ci racconta mica di malati di sm che sono guariti grazie alle staminali auto come ti pare, non ne parla nemmeno; lui ha spedito un modulo dove tu (o chi ti pare) deve parlare della sua storia e descrivere le malattie avute, i medicinali che prende o che ha preso, se si e’ allergici e a cosa poi i loro medici studieranno attentamente quel che tu hai fatto sapere e ti chiameranno ma non dice ‘con queste staminali abbiamo gia’ fatto un trapianto a questi malati di sm e sono guariti perfettamente. E poi capo, sinceramente, se avessero trovato qualcosa per guarire dalla ns malattia non credi che una notizia simile avrebbe gia’ fatto il giro del mondo? Dimmi pure che sono troppo razionale e’ la verita’ ma dopo tanti anni e troppe battaglie (non la guerra, c’e’ tempo!!!) combattute e perse sono realista e razionale al massimo
Questo è il testo, chi vuole il modulo contati info@nomsurrender.org
Modulo per informazioni medici
Cognome paziente: ______________________________________________
Data: __________________________________________________________
Data di nascita: _ _______________________
Altezza: ____________ Peso: ________________________
Malattie per le quali richiede il trattamento:
1. 2.
3. 4.
Per favore scriva in breve la storia della Sua malattia (comprese le date):
SIntomi:
Sintomi SI NO Dettagli
Dolore, Fastidio agli occhi
Spasmi
Debolezze
Perdita di sensibilità
Perdita di mobilità
Perdita del linguaggio
Perdita della comprensione e della scrittura
Perdita della coordinazione dei muscoli
Paralisi
Medicinali che prende al momento - per favore scriva tutti i medicinali che prende al momento
Medicinale Dose Quante volte al giorno?
Lei prende i farmaci fluidificanti? SI NO
Se sì, quali:
Lei ha delle allergie o reazioni a qualche medicinale? SI NO
Se sì, quali:
Per favore scriva tutti gli interventi maggiori ai quali è stato sottoposto e quando:
Procedura Data
Per favore scriva tutte le altre malattie sia croniche che non
Malattia
Data della diagnosi
Se Le è stato diagnosticato un tumore maligno o una malattia terminale, per favore dia una breve descrizione:
Firma Paziente: _______________________________________________________________________
Cognome del paziente :
Initiali:
Indirizzo:
CAP/ Città/ Paese:
Telefono:
E-Mail:
Da x-cell.it
Sclerosi multipla (SM)
La sclerosi multipla è una malattia autoimmune cronica neurologica che attacca il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale). Questo processo patologico causa l’infiammazione e il danneggiamento della mielina (il rivestimento delle fibre nervose) e di altre cellule all’interno del sistema nervoso e disturba la trasmissione degli impulsi. Le conseguenze sono, tra l’altro, paralisi e spasmi, disturbi motori (atassia) e visivi, perdita di sensibilità, spossatezza o apatia, fino a gravi depressioni. I disturbi psichici sono, da una parte, una reazione alla gravità della malattia (disperazione) e, dall’altra, la conseguenza diretta dell’infiammazione del sistema nervoso centrale. Nonostante approfondite ricerche, le cause della sclerosi multipla non sono state ancora chiarite.
Il decorso della malattia è diverso da persona a persona e anche i sintomi possono avere caratteristiche molto differenti. In genere si differenza tuttavia tra un decorso piuttosto recidivante-remittente e uno cronicamente progredente della malattia, ma anche qui esistono forme intermedie. Il decorso cronicamente progredente è piuttosto raro. La SM ha un decorso perlopiù recidivante-remittente di diversa gravità, nel quale si manifestano sintomi che possono scomparire dopo ogni attacco (remissione). Nella maggior parte dei casi, dopo uno o due mesi dall’attacco si registra una remissione completa. Dopo una fase recidiva, che mediamente si manifesta ogni due anni, alcuni dei sintomi possono tuttavia persistere.
Poiché nella sclerosi multipla il sistema immunitario gioca un ruolo centrale, la malattia viene curata in primo luogo con farmaci immunomodulatori, cioè con farmaci che influiscono sul sistema immunitario (terapia a lungo termine). Ne fanno parte soprattutto i betainterferoni, che nel frattempo possono essere prodotti geneticamente in grande quantità. I singoli sintomi della SM vengono inoltre curati con diverse terapie medicamentose e non medicamentose. Di queste cure fa parte, p. es., l’assunzione di antidepressivi oppure la psicoterapia in caso di depressioni. Durante le fasi infiammatorie della malattia, lo standard riconosciuto è la terapia con cortisone. L’aspettativa di vita dei pazienti colpiti da SM è paragonabile a quella delle persone sane, ma la qualità della vita soggettivamente percepita viene influenzata dai sintomi in parte molto gravi.
La terapia nell’XCell-Center
La terapia con cellule staminali autologhe adulte seguita dall’XCell-Center è indicata se altri trattamenti non hanno portato alla riduzione dei sintomi. La terapia con cellule staminali, in molte persone colpite da sclerosi multipla ha portato a un sensibile miglioramento delle funzioni motorie e sensoriali. Nella maggior parte dei pazienti, questo effetto è stato riscontrato dopo circa sette settimane dal trattamento. Non è ancora noto se l’uso di cellule staminali nella fase iniziale può ritardare la progressione della malattia.
Nella trattamento della SM, nell’XCell-Center le cellule staminali vengono somministrate sia per via intratecale, cioè tramite iniziazione nel liquido attorno al midollo spinale, sia per via intravenosa.